{"id":16004,"date":"2023-11-13T16:13:37","date_gmt":"2023-11-13T16:13:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.visitsoglianoalrubicone.it\/luigi-delia-in-caravaggio-actors-rehearsal-xxv\/"},"modified":"2024-12-06T09:31:44","modified_gmt":"2024-12-06T09:31:44","slug":"luigi-delia-in-caravaggio-actors-rehearsal-xxv","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.visitsoglianoalrubicone.it\/en\/luigi-delia-in-caravaggio-actors-rehearsal-xxv\/","title":{"rendered":"LUIGI D&#8217;ELIA in &#8220;Caravaggio&#8221; &#8211; Actor&#8217;s Rehearsal XXV"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row full_width=&#8221;stretch_row_content_no_spaces&#8221;][vc_column][vc_single_image image=&#8221;12231&#8243; img_size=&#8221;1920 x 450&#8243; alignment=&#8221;center&#8221; el_class=&#8221;infotronik_banner_pagina&#8221;]\n\t\t\t<section class=\"do-normal-page-title-section infotronik_page_title_section_little\">\n\t\t\t\t<div class=\"container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"row uppercase\">\n\t\t\t\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"do-page-title-wrapper\">\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"do-default-page-title col-md-7 col-sm-7 col-xs-12\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t<h2 info=53 class=\"infotronik_page_title_little\">LUIGI D\u2019ELIA in ``Caravaggio`` - Prova d'Attore XXV<\/h2>\n\t\t\t\t\t\t\t\t<p><\/p>\n\t\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\n\t\t\t\t\t\t\t<div class=\"do-breadcumb\"><ul><\/ul><\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\n\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/section>\n\t\t[vc_empty_space height=&#8221;20px&#8221;][vc_row_inner][vc_column_inner][vc_column_text].<\/p>\n<p><strong>Quando:<\/strong> venerd\u00ec 15 marzo 2024<strong><\/strong><strong>Luogo:<\/strong> Teatro Comunale Elisabetta Turroni<br \/>\n<strong>Ora Inizio: <\/strong>21:00<strong>Ingresso:<\/strong> Biglietti: Intero \u20ac 18 &#8211; Ridotto \u20ac 15<br \/>\n<strong>Info e prenotazioni: <\/strong>Tel. 370.3685093<br \/>\n<strong>Prevendite Online: <\/strong><a href=\"http:\/\/www.liveticket.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.liveticket.it<\/a><strong>Organizzatore: <\/strong>Sillaba Societ\u00e0 Cooperativa<br \/>\n<strong>Abbonamenti:<\/strong> Intero \u20ac 80 &#8211; Ridotto \u20ac 70<br \/>\nLa campagna abbonamenti, riservata ai rinnovi, sar\u00e0 attiva da venerd\u00ec 8 a sabato 30 dicembre 2023 con diritto di prelazione del posto.<br \/>\nDal 2 al 13 gennaio la campagna abbonamenti \u00e8 rivolta ai nuovi abbonati.<br \/>\nGli interessati a confermare il proprio abbonamento o a una nuova sottoscrizione, possono contattare la Biglietteria al 370-3685093 o spettatore@sillaba.org<\/p>\n<p>LUIGI D\u2019ELIA<br \/>\nCARAVAGGIO<br \/>\ndi chiaro e di oscuro<br \/>\ndi Francesco Niccolini<br \/>\ncon Luigi D\u2019Elia<br \/>\nregia di Enzo Vetrano e Stefano Randisi<br \/>\ndisegno luci Francesco Dignitoso<br \/>\nUna produzione Mesagne Capitale Cultura di Puglia 2023 \u2013 Umana Meraviglia, Compagnia INTI di Luigi D\u2019Elia, Le Tre Corde \u2013 Compagnia Vetrano\/Randisi, Teatri di Bari<br \/>\nCon il sostegno di Teatro Cristallo e PASSO NORD centro regionale residenze artistiche di montagna Trentino-Alto Adige\/S\u00fcdtirol sostenuto da MIC \u2013 Direzione Generale Spettacolo, Provincia Autonoma di Trento e Provincia Autonoma di Bolzano.<\/p>\n<p>Se Michelagnolo Amerigi non fusse morto s\u00ec presto, haver\u00eca fatto gran profitto nell\u2019arte per la buona maniera, che presa havea nel colorire del naturale; bench\u00e9 egli nel rappresentare cose non havesse molto giudicio di sciegliere il buono, e lasciare il cattivo.<br \/>\nGiovanni Baglione Vita di Michelagnolo da Caravaggio, Pittore<br \/>\nQuanti dettagli servono per raccontare la storia di Michelangelo Merisi da Caravaggio?<br \/>\nC\u2019\u00e8 la peste da bambino, che gli porta via padre e nonno. La fame e la povert\u00e0 da giovane pittore apprendista, il successo fulmineo e scapestrato, i litigi, le risse: tentati omicidi, agguati in strada, ferite denunce e un omicidio riuscito. Fughe precipitose e ritorni. Arresti, scarcerazioni, protettori, amanti, pene comminate, sentenze di morte. Una grazia arrivata troppo tardi.<br \/>\nPoi le tele, dato che lui gli affreschi proprio non li sapeva fare: solo a olio, riusciva. I soggetti, le fonti bibliche, apostoli santi madonne, amori poco sacri e molto profani. I quattro modelli che poteva permettersi e a rotazione usava in tutti i quadri: prostitute per madonne, giovani compagni di letto per angeli. Se stesso testimone in disparte. Un vecchio per tutto il resto. Opere dimenticate fino al Novecento, spesso rimosse, rifiutate dai committenti: troppo violente, scandalose, irriverenti, senza paradiso n\u00e9 speranza, \u201cspropositate per lascivia e poco decoro\u201d. Troppo naturali, e questo \u00e8 imperdonabile.<br \/>\nI viaggi e i soggiorni: Milano, Roma, Napoli, Malta, Messina, Napoli di nuovo, e poi l\u2019ultimo approdo, Porto Ercole.<br \/>\nI corpi: nudi, vestiti, semi nudi e poco vestiti, vesti antiche, abiti contemporanei, lui che camminava per Roma spada al fianco, elegantissimo e straccione. Corpi provocatori e sensuali, ch\u00e9 in lui la sensualit\u00e0 trabocca: sulle labbra, nelle cosce aperte degli angeli, nei seni turgidi delle madonne e delle giuditte.<br \/>\nMa soprattutto la sua mano, che con la stessa facilit\u00e0 impugna il pennello e la spada, e lo fa con la medesima violenza. Una mano scandalosa che si muove impudica e irrispettosa: penetra la ferita nel costato di Cristo per l\u2019incredulit\u00e0 di san Tommaso. Decapita Oloferne senza che l\u2019occhio abbassi lo sguardo. Guida la mano del santo analfabeta per insegnargli a leggere e scrivere. Senza misericordia n\u00e9 resurrezione mostra la Vergine morta e gonfia. Dipinge calcagni neri, unghie sporche, sangue a fiotti, orrore, notte, pochissima luce e tanta strepitosa, meraviglia selvaggia.<br \/>\nFrancesco Niccolini e Luigi D\u2019Elia raccontano a modo loro un altro frammento della natura selvaggia che sta a loro tanto a cuore. Dopo Zanna Bianca, Moby Dick e Tarzan, si allontanano dalla grande letteratura per sprofondare nella pittura pi\u00f9 sublime e abissale, quella di Caravaggio. \u00c8 il terzo racconto biografico della loro produzione, dopo Andr\u00e9 e Dorine e Cammelli a Barbiana. Realizzano questo nuovo lavoro insieme a Enzo Vetrano e Stefano Randisi, che per la prima volta si cimentano nella regia di un monologo.<br \/>\nTutti insieme provano ad attraversare l\u2019epoca d\u2019oro della cultura italiana ed europea, quel primo Seicento che ha visto sbocciare i capolavori e le rivoluzioni pi\u00f9 grandi del pensiero, dell\u2019arte e della scienza occidentale: Shakespeare, Galileo, Cervantes, Gesualdo da Venosa e Caravaggio. Tutti insieme. Nati e morti tutti negli stessi anni. Tutti mossi dallo stesso scandaloso ardore.<\/p>\n<p>Note di regia<br \/>\nDa diverso tempo siamo attratti dal lato oscuro della mente umana, quello che si manifesta con gesti inconsulti, violenti, apparentemente ingiustificabili, socialmente inaccettabili. Ci interessa studiare la complessit\u00e0 di questi comportamenti, che fa convivere violenza e fragilit\u00e0, isolamento e bisogno di relazione, odio spietato e tenerezza.<br \/>\nQuando Francesco e Luigi ci hanno proposto di partecipare a questo progetto abbiamo subito capito che questo lavoro ci avrebbe permesso di approfondire, attraverso un Artista dal fascino irresistibile, la nostra ricerca.<br \/>\nCaravaggio incarna perfettamente questa duplicit\u00e0 inscindibile: nelle sue tele, attraverso il colore e il buio, la sacralit\u00e0 dei temi e l\u2019umanit\u00e0 dei corpi che la rappresentano, e nella sua vita, un intreccio di passioni, tradimenti, violenze e fughe. Ma in tutto questo la cosa pi\u00f9 importante \u00e8 la verit\u00e0. Verit\u00e0 artistica, che significa credibilit\u00e0, rendere vicino ci\u00f2 che sembra lontano. Nei suoi quadri Caravaggio cerca e trova questa verit\u00e0, la rende concreta, visibile e tangibile. La stessa verit\u00e0 noi cerchiamo nel nostro lavoro. Ecco che il testo di Francesco possiede anche questa qualit\u00e0, che il nostro percorso comune ha consolidato: la necessit\u00e0 di essere vero (anche quando il vero non \u00e8 esattamente ci\u00f2 che si racconta). La credibilit\u00e0 delle parole, della poesia, tradurranno la verit\u00e0 pittorica delle Madonne di Caravaggio. E perfetta \u00e8 la capacit\u00e0 di Luigi, in questa avventura, di raccontare una storia come se ne fosse l\u2019invisibile testimone, senza farti accorgere che ti prende per mano e ti conduce l\u00ec, al centro dell\u2019azione, come deve fare il vero teatro.<br \/>\nEnzo Vetrano e Stefano Randisi[\/vc_column_text][vc_empty_space height=&#8221;50px&#8221;][vc_single_image image=&#8221;14022&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][vc_single_image image=&#8221;14016&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;link_image&#8221;][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row full_width=&#8221;stretch_row_content_no_spaces&#8221;][vc_column][vc_single_image image=&#8221;12231&#8243; img_size=&#8221;1920 x 450&#8243; alignment=&#8221;center&#8221; el_class=&#8221;infotronik_banner_pagina&#8221;][vc_empty_space height=&#8221;20px&#8221;][vc_row_inner][vc_column_inner][vc_column_text]. 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